Rimini. Madre segregata e picchiata dal figlio per l’eredità

Segregata e picchiata dal figlio per l’eredità. L’anziana madre finita al pronto soccorso dopo l’ennesima aggressione: per la paura la 78enne si è trasferita a casa della figlia

La sua vita era diventata un incubo, a causa di quel figlio violento che abita nella casa a fianco alla sua. Minacce, insulti, botte. Ma lei aveva sempre evitato di presentare denuncia contro di lui, un 55enne già finito a processo e condannato per aver aggredito la sorella. Fino all’ultimo pestaggio, avvenuto il 16 ottobre scorso. Quel giorno il figlio si è presentato nell’appartamento dell’anziana madre e, dopo aver chiuso la porta a chiave, ha cominciato a picchiarla selvaggiamente, prendendola a schiaffi e pugni. Provvidenziale l’intervento dei Carabinieri, chiamati da uno degli altri figli della donna. Per alcuni secondi la 78enne era riuscita a sottrarsi alla furia del figlio, e a prendere il telefonino per chiedere aiuto. La scena che si sono trovati davanti i militari quando sono arrivati nella casa della donna, a San Giovanni in Marignano, era terrificante. L’anziana era in lacrime, il volto tumefatto a causa dei colpi subiti, e per la paura si era fatta la pipì addosso. Portata al pronto soccorso per gli accertamenti e le cure del caso, era stata giudicata guaribile in 20 giorni. Solo dopo quell’episodio la donna ha deciso di vuotare il sacco. (…)

Articolo tratto da Il Resto del Carlino

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