Rimini. Schiacciato dalla ruspa: chiesti danni per un milione

Schiacchiato dalla ruspa: chiesti danni per un milione

La proposta di risarcimento avanzata dal legale della famiglia di Roberto Sancisi Vanno avanti le indagini sull’incidente costato la vita all’ex postino

A un mese dalla tragedia di via Euterpe, al momento l’unico indagato per la morte di Roberto Sancisi resta l’autista del mezzo che l’ha travolto. Si tratta di un socio della Cbr, una delle aziende impegnate nel maxi cantiere all’incrocio tra la Statale 16 e la superstrada di San Marino. L’autista è difeso dagli avvocati Massimiliano Cornacchia e Gilberto Gianni. Al momento si indaga per omicidio stradale, ma Umberto De Gregorio, il legale della famiglia della vittima, si è detto convinto da subito che «quello che è accaduto non può essere considerato un mero incidente stradale. Perché titengo che sulla morte di Sancisi si possano ricercare più ampie responsabilità, oltre a quelle di chi guidava il mezzo». In attesa degli sviluppi dell’indagine, l’avvocato ha già preparato una prima richiesta di risarcimento danni per conto dei familiari della vittima: la moglie e i figli di Roberto, ma anche fratelli e nipoti della vittima (…)

Articolo tratto da Resto del Carlino

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