San Marino. Carisp, Rete: “Riportata in utile grazie alla governance voluta e sostenuta dal governo e dalla maggioranza”

Rete commenta il bilancio 2021 della Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino.

“La Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino, a partire dal 2009, ha scontato nel proprio bilancio gli effetti negativi della situazione del gruppo Delta a Bologna e, in conseguenza, per undici esercizi consecutivi i suoi bilanci sono risultati in perdita – sostiene Rete in un comunicato -. Ad aggravare ulteriormente la situazione fu la redazione del bilancio dell’anno 2016, quando il CdA di matrice Grandoni/Confuorti portò svalutazioni per 534 milioni di euro con l’intenzione di affossare il più antico istituto di credito sammarinese”.

“Con la spalmatura delle perdite in venticinque anni, ossia venti milioni all’anno sulle spalle dei cittadini, Adesso.sm aveva di fatto condannato Cassa di Risparmio a non poter avere più una gestione in utile. Nei fatti, lo Stato si è accollato, negli ultimi anni, tra i 25 e 30 milioni di perdita annuale dovuti in parte al deficit strutturale e in parte alla spalmatura della perdita del 2016”, dice il movimento di governo.

“Oggi la nuova governance di Cassa di Risparmio, voluta e sostenuta da questo governo e da questa maggioranza, ha riportato in utile la gestione della banca per oltre 1,7 milioni e fatto accantonamenti prudenziali per 5 milioni di euro – sottolinea Rete -. Questo ottimo risultato non è dovuto ad un artificio contabile, come da più parti si sostiene, ma ad una operazione di buon senso. Infatti, sostituire la spalmatura dei 534 milioni, quello sì fu un artificio contabile, con un Titolo di Stato di pari importo ha consentito alla banca di trasformare un’attività che non produceva frutti in un titolo che oggi viene utilizzato a garanzia di investimenti e produce interessi attivi per la banca”.

“Se oggi si è riusciti a concludere tale operazione è per il lungo lavoro volto al benessere di San Marino e del suo tessuto economico mentre, malauguratamente, i grandi suggeritori di Adesso.sm avevano altri obiettivi, ovviamente, non dichiarati”, chiosa Rete.

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