San Marino. Demos: “Una nuova politica è possibile solo con il contributo responsabile, serio e competente di tutti i portatori di interesse”

“Una nuova politica è possibile? Solo con il contributo responsabile, serio e competente di tutti i portatori di interesse”.

Lo dichiara Demos, sottolineando in un comunicato che “chi ci segue conosce quali sono i nostri valori di riferimento racchiusi nel nostro nome ‘Democrazia solidale’ e apprezza la volontà di imporre un nuovo metodo di confronto e azione politica, un metodo basato sull’approfondimento, sulla competenza e sul rispetto civile e democratico nei confronti delle diverse associazioni, sindacali, imprenditoriali e commerciali, un metodo teso alla soluzione dei problemi e non alla creazione di aree di conflitto, conflitti che, se volti alla ricerca di una sintesi potrebbero portare beneficio alla comunità e per quanto appassionanti a primo acchito si tramutano invece in sterili polemiche, polemiche tra l’altro irrispettose verso il ruolo istituzionale ricoperto dai protagonisti di queste puerili dispute”.

E ancora: “Sinceramente, nella veste di cittadini, non ne possiamo più di questo spettacolo indecoroso e deludente che sta dando la politica istituzionale di se stessa da qualche anno a questa parte. Il conflitto sterile è l’essenza dell’egoismo e della deresponsabilizzazione, la scelta e la mediazione comportano l’assunzione delle responsabilità e dei rischi. Il metodo di Demos è quello del confronto e della competenza, quello di esercitare, al meglio delle proprie possibilità, quelle che sono le prerogative dei ruoli ricoperti dai nostri aderenti. Nel comma Comunicazioni della corrente sessione consiliare abbiamo evitato le polemiche preferendo svolgere una precisa azione politica, ovvero quello della politica che deve tutelare i diritti delle persone perseguitate per aver svolto il loro ruolo”.

Demos afferma di aver “proposto un ordine del giorno per fare schierare il nostro Paese dalla parte delle libertà di informazione, chiedendo al governo di attivarsi per la liberazione di Julian Assange e al Consiglio di proporre la cittadinanza onoraria a questo giornalista rinchiuso nelle prigioni inglesi in attesa di estradizione”, confidando che “il Consiglio possa sostenere la nostra istanza”.

Demos dice di avere “l’ambizione e il desiderio di candidarsi a luogo di filtro e mediazioni delle necessità richieste delle diverse categorie, delle associazioni, naturalmente declinate nella visione della democrazia solidale”, poiché “siamo una forza politica al di fuori dalle logore logiche politiche dominanti e se le parti vorranno aprirci una ‘finestra’ di credito per concederci questo ruolo, lo eserciteremo al massimo delle nostre possibilità”.

“Pertanto, in vista dell’ analisi del bilancio previsionale 2023 e in vista di una oramai conclamata crisi politica, riteniamo utile attivare un confronto franco ed aperto con tutte le parti sociali del Paese al fine di lavorare insieme alla predisposizione di un’agenda politica condivisa nei contenuti e nel metodo; confidiamo che la maturità delle persone e dei cittadini sammarinesi possano ricondurre l’attività politica all’altezza del compito che essa dovrebbe ricoprire. Demos si impegnerà per questo”, chiosa Demos.

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