San Marino. Grossa crepa all’asilo di Borgo Maggiore, Podeschi attacca il segretario Belluzzi: “La smetta di dare la colpa agli altri e si faccia un esame di coscienza”

Problema strutturale all’asilo di Borgo: “Belluzzi se la smetta di dare la colpa agli altri”. L’ex segretario Marco Podeschi: “Se non si è intervenuti tempestivamente si faccia un esame di coscienza, lui e qualche ufficio”

ANTONIO FABBRI – “Il segretario Belluzzi se la smetta di dare la colpa agli altri. Se non si è intervenuti tempestivamente nella scuola di Borgo, si faccia un esame di coscienza lui e qualche ufficio dell’amministrazione”. A fare questo invito è l’ex segretario all’Istruzione, Marco Podeschi, da noi sentito dopo le parole del segretario Andrea Belluzzi il quale, alla Rtv, qualche giorno fa, ha affermato sulla querelle relativa alla grossa crepa della scuola dell’infanzia di Borgo e alla chiusura di alcune aree, che l’edilizia scolastica è una priorità ed ha aggiunto: “Una volta insediato ho preso atto che non c’è mai stato un programma di manutenzione ordinaria e straordinaria per gli immobili relativi all’edilizia scolastica. Un anno e mezzo fa ho creato un tavolo con il segretario Canti ed abbiamo stilato un piano di interventi su tutti i plessi scolastici, in scala di urgenza. Ci troviamo davanti a problematiche complesse ma nel caso specifico della scuola di Borgo, avevamo già chiuso l’accesso all’area perché eravamo in attesa di interventi che questioni amministrative hanno ritardato, ma già da tempo l’area poi transennata dalla protezione civile non era più utilizzabile dagli alunni”.

E poi ha aggiunto “Occorre intervenire su criticità presenti e seguire le priorità su una programmazione degli interventi sull’edilizia scolastica, che abbiamo imbastito e che non c’era mai stata”. Parole che già ieri sono state smentite da Repubblica Futura che ha ricordato come Aaslp ogni anno convocasse le istituzioni scolastiche per fare il punto degli interventi di manutenzione necessari.

Ma di fronte alle parole di Belluzzi rimarca il concetto anche l’ex Segretario Marco Podeschi: “Quando dice queste cose forse dimentica, il Segretatio Belluzzi, che dal 2012 al 2022, a parte la parentesi del sottoscritto di 2 anni e mezzo, l’incarico di Segretario all’istruzione è sempre stato ricoperto da esponenti del suo partito. Posso solo ricordare che nel periodo del nostro incarico, ogni richiesta pervenuta da ogni ordine di scuola, ha sempre avuto la priorità politica del Congresso di Stato e operativa dei competenti uffici dell’amministrazione, con un forte e tempestivo supporto dell’Azienda di produzione, azienda dei servizi e ufficio progettazione. Si è sempre intervenuti subito e mai si sono verificati episodi come quello salito ora agli onori delle cronache. Ricordo a titolo di esempio che ci fu un intervento sui pavimenti delle scuole medie dove era stata riscontrata presenza di amianto segnalata da un insegnante. Ebbene, durante l’estate venne effettuato l’intervento di bonifica senza inficiare la sicurezza dei ragazzi e senza fermare l’attività didattica. I lavori per le scuole hanno sempre avuto la priorità assoluta, per la sicurezza tutti. Cosa che non pare, anche per i ritardi per questioni amministrative ammessi dal Segretario, sia avvenuta in questo caso”.

Poi aggiunge: “Il problema più generale, e non so se sia stato risolto il tema, è che manca un piano generale di manutenzione ordinaria di tutti gli edifici di proprietà dello Stato, affinché le aziende autonome e gli uffici competenti possano attivarsi tempestivamente a compiere gli interventi necessari. Durante il mio incarico organizzai anche degli incontri in tal senso, ma il termine repentino della legislatura non permise di concretizzare questa iniziativa”, conclude Podeschi.

 

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino pubblicato integralmente dopo le 22

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