San Marino. Legge aborto, Ass. Uno di Noi: “Il 12 ottobre scade il termine per l’obiezione di coscienza”

“Legge aborto, il 12 ottobre scade il termine per l’obiezione di coscienza”. L’associazione “Uno di noi” ricorda il termine dei 30 giorni dall’entrata in vigore della legge. Necessaria la comunicazione scritta alla direzione generale dell’Iss e all’Authority sanitaria

La legge sull’interruzione di gravidanza è in vigore e, con essa, anche i termini per gli adempimenti che ne conseguono. Tra questi quello per la dichiarazione dell’obiezione di coscienza. Lo ricorda l’associazione “Uno di Noi” con una nota. (…)

(…) La recente legge sammarinese sull’aborto, la n. 127 del 7 settembre 2022, compie purtroppo un passo ulteriore nella direzione della soppressione di questo fondamentale diritto: non solo lo svuota del proprio significato autentico, in quanto viene fortemente limitato, ma impone che il personale sanitario e non sanitario comunichi la propria scelta riguardo l’obiezione di coscienza entro trenta giorni dall’entrata in vigore della medesima legge, senza prevedere la possibilità, per il personale già in servizio, di presentare obiezione di coscienza superato detto brevissimo termine. Ne consegue che il personale sanitario e non sanitario operante in territorio ha a disposizione 30 giorni a partire dal 12 settembre scorso per comunicare in forma scritta la propria decisione al riguardo. Ha quindi tempo solo sino al 12 ottobre prossimo per dare comunicazione in forma scritta alla direzione dell’Istituto per la sicurezza sociale e all’Authority sanitaria circa la propria scelta riguardo l’obiezione di coscienza, oppure, per i nuovi assunti, entro 15 giorni dall’entrata in servizio. (…)”.

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino

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