Approvata con 32 voti favorevoli la legge che legalizza l’aborto a San Marino

Oggi, a distanza di quasi un anno dal referendum del 26 settembre 2021, la legalizzazione dell’aborto nella Repubblica di San Marino è stata sancita formalmente con una legge dello Stato.

Oggi alle 17.11 il Consiglio Grande e Generale ha approvato in seconda lettura la proposta di legge con 32 voti favorevoli, 7 voti contrari e 10 astenuti.

emendamenti condivisi tra le diverse sensibilità in aula.

Nonostante i malumori e i distinguo da entrambi gli schieramenti, sono molteplici i giudizi positivi al compromesso raggiunto dopo molte ore di discussione prima in Commissione poi in Ufficio di presidenza.

Concretamente sarà possibile usufruire della legge già dalla sua entrata in vigore, prevista il quinto giorno successivo a quello della sua legale pubblicazione.

Infatti anche se la legge prevede l’istituzione del consultorio, è stato inserito nella legge un comma che spiega come “nelle more di cui al comma 1 e fino alla costituzione del Consultorio, le richieste di accesso all’interruzione volontaria di gravidanza vengono prese in carico dall’UOC Ostetricia e Ginecologia dell’ISS che demanda alla struttura sanitaria convenzionata esterna alla Repubblica”.

Prima del voto la dichiarazione inusuale dei Capitani Reggenti in cui hanno ringraziato la Segreteria Istituzionale, e le forze politiche che hanno meditato “per raggiungere un risultato che desse attuazione di un referendum”. Inoltre sono stati ringraziati i comitati referendari “perché nel loro lavoro hanno prodotto un dibattito nel paese dimostrando che la partecipazione della società civile hanno un grosso valore in un paese democratico”.

Leggi qui il resoconto della seduta con le dichiarazioni di voto.

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