San Marino. Non si ferma all’alt della Polizia Civile, 22enne condannato

ANTONIO FABBRI – Il caso risale al 27 ottobre del 2020. Una pattuglia della Polizia civile , posizionata per controlli di routine su strada Bandirola, aveva intimato l’alt, a Fiorentino, ad un’auto che stava sopraggiungengo. Improvvisamente, però, il conducente aveva sterzato bruscamente, dandosi alla fuga su una strada laterale. Strada che però era senza uscita.

Aveva quindi lasciato parcheggiato l’auto e si era allontanato a piedi. Nel frattempo La pattuglia della polizia civile aveva inseguito e raggiunto l’auto, vista soprattutto la manovra sospetta. Trovata l’auto senza il conducente all’interno, lo aveva cercato nei dintorni, nascosto sotto dei cespugli, questi si era dato alla fuga a piedi, ma raggiunto da uno dei due agenti, aveva ingaggiato con quest’ultimo una colluttazione, tanto che l’agente aveva usato il teaser.

Alla fine il giovane, che era in stato di alterazione psicofisica, era stato posto in stato di fermo. Nella colluttazione l’agente aveva riportato una prognosi di cinque giorni. Nell’udienza di ieri, davanti al commissario Simon Luca Morsiani, al Procuratore del fisco Roberto Cesarini e all’avvocato difensore Silvia Cecchetti, sono stati ricostruiti i fatti

Alla fine il 22enne è stato condannato a 5 mesi e alla sospensione della patente per 4 mesi. La pena è stata sospesa.

 

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino pubblicato integralmente dopo le 23

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