San Marino. Sindaci revisori, Canti: “Inaccettabile essere accusato di aver mentito”

Stefano Canti, Segretario di Stato per il Territorio e l’Ambiente, esce allo scoperto e prende posizione sul tema della Legge riguardante l’incompatibilità dei sindaci revisori.

Dopo le critiche del Collegio dell’Aaslp, e dopo il duro attacco di Repubblica Futura, ecco arriva la replica di Canti.

Il sottoscritto, è stato a più riprese, accusato dagli esponenti di “Repubblica Futura”, di aver estromesso il sindaco revisore dell’AASLP (nella figura del Rag. Danilo Delvecchio) e di aver “mentito al Consiglio ed alla cittadinanza” – suscitando una presa di posizione anche da parte dello stesso Collegio Sindacale – dopo aver fornito spiegazioni sui fatti dando lettura, in sede di approvazione definitiva in Consiglio Grande e Generale del Progetto di Legge “Disposizioni in materia di Collegi Sindacali e/o Revisori di nomina del CGG”, delle parti rilevanti del verbale n.05/2021 assunto dal Collegio Sindacale dell’AASLP nella seduta del 30/03/2021.

In primo luogo mi preme evidenziare come, al di là della sterile polemica sollevata, la volontà del Consiglio Grande e Generale nell’approvare la Legge 18 marzo 2022 n. 37 sia stata quella di introdurre requisiti minimi di professionalità per i membri dei collegi sindacali degli enti pubblici di nomina consiliare, e cioè l’iscrizione all’albo dei dottori commercialisti/avvocati nonchè l’iscrizione di almeno due componenti nel Registro dei Revisori Contabili. Ciò al fine di uniformare i requisiti per far parte di tali organi di controllo a quelli già in vigore per le società tanto più per l’AASS per cui era già previsto dal 2019.
Tengo a precisare che, in maniera del tutto irragionevole, prima della Legge n. 37/2022, i membri del collegio sindacale dell’AASLP potevano essere genericamente persone con specifica esperienza e competenza tecnica e amministrativa (art. 8 della Legge 26 novembre 1980 n. 88), senza alcuna ulteriore qualifica rispetto alla professionalità richiesta.
Dopo aver sollevato dubbi sulla perdita dei requisiti del Sindaco, Rag. Danilo Delvecchio, durante la seduta del Consiglio di Amministrazione dell’AASLP in data 24 marzo 2021, come si legge dal verbale n.05/2021 che – lo stesso Collegio Sindacale ha provveduto, nel suo comunicato, a pubblicare parzialmente – e che in seguito riporto integralmente: “Alla luce di quanto emerso nel corso del CdA dell’Azienda di Stato per i Lavori Pubblici (AASLP) del 24 marzo u.s., anche a seguito dell’intervento del Segretario di Stato al Territorio, il Collegio tratta della situazione relativa al Sindaco Danilo Delvecchio, il quale, solo in occasione di un incontro effettuatosi in data di venerdi’ 19 marzo u.s., ha dichiarato di essersi cancellato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (ODCEC) fin dal 31 Ottobre 2020, il medesimo avesse fatto presente di aver cessato la propria attività di ragioniere commercialista, ma che tale cambiamento non avrebbe “compromesso nulla ai fini dei requisiti dell’organo di controllo…”. (la parte a seguire è già stata pubblicata nel comunicato del Collegio dei Sindaci Revisori). “Il Collegio Sindacale ritiene, ai sensi dell’Art. 61 del Decreto Delegato 24 febbraio 2011 n. 46 – Testo coordinato della Legge 23 febbraio 2006 n. 47 “Legge sulle Società” e s.m., che il Sindaco Danilo Delvecchio non abbia più i requisiti per partecipare né ai CdA dell’AASLP, né al Comitato dell’Autorità per l’Aviazione Civile e la Navigazione Marittima né alle riunioni del Collegio Sindacale, qualora sia valido l’orientamento della Segreteria Istituzionale che interpellata dal Sindaco Delvecchio avrebbe risposto verbalmente “da qualche tempo il Consiglio Grande e Generale ha preso questo indirizzo di riferirsi all’art. 61 D.D. 46/2011 i fini dei requisiti di nomina Sindaci nelle Aziende Pubbliche e quindi non può continuare a ricoprire tale carica”. Ciò detto, si ritiene comunque doveroso indicare che, quanto svolto fino alla sua dichiarazione di cancellazione dall’ODCEC dalla data del 31 ottobre u.s., non possa ritenersi invalidante dell’operato del Collegio Sindacale”.

Dal verbale riportato integralmente emerge chiaramente quale sia l’intendimento del Collegio Sindacale nei confronti del Sindaco rag. Danilo Delvecchio a seguito dell’interpretazione data verbalmente dalla Segreteria Istituzionale e come, su quel parere verbale, il Collegio Sindacale ed il CdA dell’AASLP si siano riferiti, applicandolo, fino alla successiva interpretazione fornita dal parere dell’Avvocatura dello Stato. Ad ulteriore conferma, nella seduta del Consiglio di Amministrazione di AASLP del 28 Aprile 2021 (come si evince dallo stralcio dello verbale dello stesso cda), a seguito della presenza del Sindaco Delvecchio nella stessa seduta, il Presidente dei Sindaci Revisori, Rag. Milena Bizzocchi, affermava “che in tal senso è stato chiesto un parere all’Avvocatura dello Stato ed alla Segretaria Istituzionale e precisava che su orientamento della Segreteria Istituzionale il sindaco Delvecchio non dovesse essere presente in quanto privo attualmente dei requisiti di legge” riconfermando quindi quanto precedentemente espresso nel verbale del Collegio Sindacale n.05/2021. Anche un altro Sindaco nella seduta del 14 luglio 2021 riferiva che, “vista l’incertezza normativa sulla decadenza del sindaco Delvecchio, si era ritenuto in via cautelativa di applicare la sospensione”.
Alla luce delle suddette verbalizzazioni, pare chiaro che ad “estromettere” il Sindaco Rag. Danilo Delvecchio dal CdA dell’AASLP, NON sia stato il sottoscritto come gli esponenti di Repubblica Futura vogliono fare intendere ma, il Collegio Sindacale dell’AASLP a seguito dell’interpretazione data verbalmente dalla Segreteria Istituzionale.

Con la presentazione del progetto di Legge “Disposizioni in materia di Collegi Sindacali e/o Revisori di nomina del Consiglio Grande e Generale” l’intendimento del sottoscritto e del Governo è stato semplicemente di porre chiarezza nella norma evitando di ricorrere ad interpretazioni. Invero il Progetto di Legge portato all’attenzione dell’aula consigliare va nella direzione di colmare un vuoto normativo, definire i requisiti e le incompatibilità dei Sindaci Revisori che svolgono un ruolo importante di controllo dell’operato dell’amministrazione, confermando che questo ruolo così strategico nelle Aziende Pubbliche può essere svolto, anche nell’interesse degli stessi Sindaci Revisori, solo da coloro che hanno i necessari requisiti alla pari delle Società”.

“Mi preme ringraziare pubblicamente – conclude Canti – il Rag. Danilo Delvecchio per il lavoro svolto all’interno del Collegio Sindacale dell’AASLP perché, nonostante gli ultimi disappunti, ha dimostrato di lavorare sempre nel rispetto della deontologia professionale e nell’interesse della Pubblica Amministrazione a differenza di una certa classe politica, in questo caso Repubblica Futura, che volutamente, vuole comunicare e fare passare un messaggio distorto sulla realtà dei fatti”.

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