San Marino. Trova Smac Card con 3.000 euro e spende a raffica: due condanne e una assoluzione

Trova Smac con 3.000 euro e comincia a spendere a raffica, due condanne

ANTONIO FABBRI – Aveva trovato una Smac all’uscita della mensa di Serravalle, nel luglio del 2020. Aveva quindi pensato bene di fare acquisti dato cha all’interno della Smac c’erano 3.000 euro. Aveva quindi chiamato la fidanzata e un amico per poter spendere più possibile, Con una serie di transazioni, 21, tutte inferiori ai 70 euro, il limite all’epoca oltre il quale era necessario il pin, era arrivato a spendere oltre 900 euro. Poi la carta è stata bloccata e si è risaliti al 32enne. Quindi il rinvio a giudizio per indebito utilizzo di carte di pagamento assieme alla fidanzata e all’amico.

L’uomo, all’epoca residente a Novafeltria e che oggi vive e lavora in Svizzera, difeso dall’avvocato Antonio Masiello, ha patteggiato la pena a 4 mesi e 20 giorni, più la multa a 80 euro. Assolto l’amico, di origini albanesi, per insufficienza di prove, il quale aveva affermato di non sapere che la Smac fosse di un altro. Condannata invece la ragazza che ha ammesso l’addebito a tre mesi e 200 euro di multa, con la pena sospesa. Dovrà pagare risarcire anche il danno, rimborsando i 900 euro e pagare gli onorari di parte civile, rappresentata dall’avvocato Luca Della Balda, liquidati, come dallo stesso legale richiesto in un minimo di 500 euro.

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino pubblicato integralmente il giorno dopo

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