San Marino. UCS e USL contro i rincari delle bollette: “Il rincaro un ulteriore colpo per le famiglie”

“Il 28 dicembre ci sarà un confronto con USL, UCS, e altre associazioni dei consumatori, sindacali e datoriali, presso la Segreteria al Lavoro, sul caro bollette a fronte della richiesta di AASS inerente ad un aumento medio, presumibilmente, del 30 – 35% delle utenze”.

Ne danno notizia, in un comunicato congiunto, UCS e USL, che aggiungono: “Pur accogliendo favorevolmente la convocazione della Segreteria al Lavoro riteniamo come UCS e USL, che il percorso di confronto doveva essere iniziato molto prima, poiché la situazione rincari degli approvvigionamenti energetici imponeva interventi immediati sia nell’acquisto dell’energia da parte di AASS, che nello studio della calmierazione degli eventuali rincari da farsi unitamente alle parti sociali.

L’aumento del costo delle utenze non può limitarsi ad un semplice esercizio di pareggio di bilancio dell’AASS, la cittadinanza non può sempre pagare per scelte non vincenti di soggetti terzi.

Alla Segreteria Competente, all’AASS e all’Authority abbiamo ribadito con forza la nostra contrarietà ad applicare aumenti indiscriminati oltretutto senza confronto.

“Siamo dell’avviso che il rincaro sia sicuramente sproporzionato e comporterà un ulteriore colpo per le famiglie il cui potere d’acquisto, tra prezzi aumentati, prelievi sui patrimoni e mancati aumenti retributivi, sta velocemente diminuendo; fintantoché non ci sia una estrema chiarezza e comunanza d’intenti, non riteniamo corretto che si possa procedere unilateralmente all’aumento delle bollette” commenta il Segretario Generale USL Giorgia Giacomini.

“AASS con delibera n.51 del CDA in data 24 febbraio 2021, dava avvio alle procedure di gara per l’approvvigionamento del gas, afferma Francesca Busignani Presidente Unione Consumatori Sammarinesi – UCS, in quel periodo il gas era inferiore al metro cubo come prezzo di acquisto pur essendo già in costante crescita, ci chiediamo perché l’acquisto sia stato fatto a settembre quando il costo era enormemente lievitato da febbraio; ci chiediamo anche perché la commissione pertinente non abbia autorizzato un approvvigionamento triennale visto il trend di crescita dei prezzi delle materie prime, ci chiediamo come sia possibile che un azienda da sempre in attivo abbia chiuso in perdita, ma soprattutto ci chiediamo perché, in un periodo di forte difficoltà economica per i consumatori non ci sia stata quella lungimiranza prospettica di lettura dei mercati energetici per poter acquistare, prima del picco di aumento, ad un prezzo sostenibile luce acqua e gas. Ci chiediamo inoltre perché non c’è stata la volontà d’interazione immediata con le associazioni dei consumatori al fine di non ritrovarci, all’ultimo secondo, a dover tentare di mettere una pezza a colori per non far calare come mannaie, rincari insostenibili sulla popolazione.”

Unione Consumatori Sammarinesi  e Unione Sammarinese Lavoratori, pur ribadendo forte contrarietà sia nel metodo che nel merito, hanno modelli e progetti da porre sul tavolo della trattativa e ritengono che nessun aumento possa essere messo in atto, oltretutto su bollette incomprensibili nella lettura del reale consumato e inviate a cadenze variabili, senza prima percorrere tutte le strade per proteggere i nostri concittadini, i residenti e i soggiornanti da assurde percentuali di rincaro che altro non farebbero che continuare a spingerci in una spirale di recesso devastante per il Paese.

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