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Al termine
della solenne concelebrazione in occasione dell’Insediamento
degli Eccellentissimi Capitani Reggenti di domenica 1
aprile, Mons. Luigi Negri ha indirizzato alla comunità della
Repubblica il messaggio che di seguito trasmettiamo e che è
una significativa, riconfermata dichiarazione di deferenza
verso le Istituzioni sammarinesi, di amore verso tutta la
comunità e di adesione al magistero di Benedetto XVI rivolto
al Santo Padre per il tramite di S.E. Mons. Giuseppe
Bertello, nuovo Nunzio Apostolico nella Repubblica di San
Marino, per la prima volta presente a questo importante
momento della vita istituzionale della Repubblica.
Per me è un graditissimo dovere spendere una parola per
l’eccezionale avvenimento non solo religioso, ma anche
civile, che oggi si compie nell’invalicabile distinzione
delle nostre responsabilità e dei nostri ruoli, e nel
rispetto assoluto delle nostre prerogative.
La Chiesa di San
Marino non ha mai mancato in questi ultimi anni di far
presente alla vita sociale ed anche alle istituzioni
politiche le proprie indicazioni, le proprie attese, le
proprie speranze, le proprie trepidazioni. Continuerà a
farlo con la consapevolezza di servire insieme il bene del
popolo di Dio e di contribuire al bene della società.
Saluto con
particolare deferenza e rispetto gli Ecc.mi Capitani
Reggenti che oggi si assumono la responsabilità di essere il
riferimento fondamentale, etico, sociale e politico della
nostra Repubblica e mi auguro che il loro servizio
intensifichi quella possibilità di incontro fra generazioni
che è una grande emergenza; quella possibilità di dialogo
fra le generazioni diverse; quella difesa appassionata dei
diritti e dei doveri inderogabili della persona, della
famiglia, di ogni formazione sociale; che lo Stato viva
della ricchezza di questi incontri, li riconosca, li
difenda, li tuteli e li promuova!
Saluto anche, con
non minore deferenza e con un profondo affetto ecclesiale,
S.E. Mons. Giuseppe Bertello che oggi, per la prima volta,
ha concelebrato in questa solenne Eucaristia. Ci ha portato,
anche fisicamente, la vicinanza e l’affetto del Santo Padre.
Lo preghiamo di farsi interprete presso Benedetto XVI
dell’incondizionata adesione al suo Magistero, del grande
affetto che nutre per la sua Persona non solo il Vescovo di
San Marino ma, sono certo, ogni articolazione della vita
ecclesiale e dell’intera società sammarinese.
Dio accolga
queste nostre buone intenzioni che con umile ma ferma
decisione esplicitiamo a noi stessi e a tutti quelli che ci
ascoltano.
E così sia.
Basilica di San Marino, 1
Aprile 2007
+ Luigi
Negri
Vescovo di San
Marino-Montefeltro
Tratto dal sito diocesano:
http://www.diocesi-sanmarino-montefeltro.it/
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