martedì 7 novembre 2017 08:05
RASSEGNA STAMPA

San Marino. Dall'Italia una rogatoria che chiede la restituzione del crocifisso di Michelangelo

San Marino. Dall'Italia una rogatoria che chiede la restituzione del crocifisso di Michelangelo

Il tribunale di Rimini chiede il dissequestro, ma sul Titano è considerato bene nazionale

Monica Raschi - Il Resto del Carlino: Crocifisso di Michelangelo, l'Italia chiede la restituzione / Inoltrata la rogatoria, ma San Marino lo considera bene nazionale

 

SAN MARINO. Una rogatoria dall’Italia, precisamente dal tribunale di Rimini, per chiedere a San Marino di dissequestrare e, di fatto restituire ad Angelo Boccardelli, il crocifisso ligneo che viene attribuito a Michelangelo. La storia che ruota intorno a questa opera è più che la trama di un romanzo giallo. Il crocifisso era stato affidato al conte Giacomo Maria Ugolini, ambasciatore di San Marino in Egitto nel 1979, dal Patriarca Greco-Melchita-Cattolico di Beirut che gliela affida per farla restaurare in Italia. Il capolavoro scompare dopo la morte di Ugolini, avvenuta nel 2006. E’ Boccardelli, braccio destro ed erede nella continuazione delle attività della Fondazione con sede a Domagnano, a svelare l’esistenza del crocifisso a San Marino, nascosto in una cassetta di sicurezza, mentre tutti lo stanno cercando negli Stati Uniti. Il problema è che Boccardelli viene poi arrestato per mandato della Procura Distrettuale Antimafia per una vicenda che intreccia affari immobiliari e ’ndrangheta e la Fondazione viene chiusa.(...)