domenica 17 febbraio 2019 16:46
CALCIO FEMMINILE

La San Marino Academy mette le mani sul derby

La San Marino Academy mette le mani sul derby

[c.s.] La 15° giornata nel Girone C di Serie C propone alla San Marino Academy la trasferta più complicata del turno, paragonabile alla sola visita in Romagna del Bologna – impegnata nel posticipo di Riccione –. L’insidioso confronto del Cardinaletti si conferma tale fin dalle prime battute, tanto che la Jesina – unica squadra capace di battere la San Marino Academy sinora, per giunta a domicilio – prende il comando delle operazioni sfiorando il vantaggio sugli sviluppi di un corner, quando il contro balzo di Battistoni termina alle stelle.

 oco prima era stata Rigaglia a sfidare la terza linea marchigiana, abile nel serrare le fila sull’attacco frontale della siciliana. Le ragazze di Iencinella propongono le due punte e mezzo, demandando a Zambonelli il lavoro di raccordo ed a Laface la corsia preferenziale per quanto concerne gli inserimenti. È proprio in una simile situazione che la mezzala di casa ha liberato un gran destro dal limite, spentosi sul fondo senza incontrare deviazioni amiche.

 Inaspettatamente le squadre si presentano già piuttosto lunghe nelle fasi iniziali, così che non è raro assistere a situazioni di ribaltamento dell’azione in campo aperto ben prima che situazioni di punteggio e minutaggio lo suggeriscano. La San Marino Academy prende le misure alle avversarie e dopo un quarto d’ora di scarsa pericolosità, le biancoazzurre lavorano al vantaggio: in prima battuta è Baldini a cercare la conclusione – debole – dopo la spizzata di Barbieri; al 16’ è poi la stessa torinese a trafiggere Ciccioli dal cuore dell’area di rigore: buono il giro palla delle ragazze di Conte, che recapitano la sfera sui piedi di Rigaglia. L’ala biancoazzurra può puntare partendo da destra, pescando al momento giusto Barbieri che colpisce con un perfetto diagonale.

 La Jesina accusa il colpo e le ospiti vanno ad un passo dal raddoppio a metà frazione con Baldini: Barbieri lavora di fisico, ai limiti del regolamento, permettendo alla bomber romagnola di liberare un velenoso destro a giro che esalta le doti di Ciccioli – monumentale nel togliere la sfera dall’angolino –. L’estremo difensore di casa viene poi graziata alla mezz’ora quando la combinata Micciarelli-Menin porta al destro rimpallata del capitano; la palla finisce sul destro di Rigaglia che da due passi strozza il destro, che termina lemme lemme tra i guantoni di Ciccioli.

 C’è poco o nulla da vedere nella restante porzione del primo tempo, giocato prevalentemente nella metà campo della Jesina senza che la San Marino Academy riesca però a costruire opportunità significative. Fronte marchigiano, si registra un tentativo di sfondamento di Tamburini – chiusa in maniera pulita e puntuale da Venturini ad una manciata di secondi dall’intervallo –.

 

Non ci sono novità negli scacchieri tattici di Iencinella e Conte al rientro in campo, così come non sembrano esserci differenze nello svolgimento dell’incontro, che vede la San Marino Academy prendere il pallino del gioco in mano. La prima occasione è infatti per Baldini, che concludo in maniera imprecisa una transizione avviata da Menin e rifinita da Barbieri. Una questione di centimetri invece impedisce a Rigaglia di centrare lo specchio direttamente da piazzato: punizione a spiovere che termina la propria corsa di un soffio sopra la trasversale.

La Jesina torna a farsi vedere dopo l’ora di gioco, quando un pressing organizzato permette a Desanctis di recuperare palla e guadagnare la corsia di sinistra: interessante il pallone sul secondo palo destinato a Paolini, anticipata dalla provvidenziale uscita di Montanari che neutralizza la minaccia in due tempi.

 

Le padrone di casa prendono coraggio e con la complicità dell’Academy si ripresentano nella trequarti offensiva con Tamburini che prima approfitta dell’errore in disimpegno sull’asse Costantini-Venturini per portare a casa un calcio d’angolo in seguito alla perfetta chiusura di Montalti. Direttamente dalla bandierina si rende pericolosa Gambini, mentre un minuto più tardi è nuovamente Tamburini a liberarsi dalla marcatura di Venturini per calciare alto sulla traversa.

 Dalla parte opposta del campo la San Marino Academy non riesce a mettere il risultato al sicuro, nonostante le opportunità non manchino: al 72’ Piazza mette in moto Baldini, che brucia Gambini e calcia fuori col mancino; tre minuti più tardi la stessa bomber ospite mette un cross al limite che Barbieri gira in porta di sinistro, spedendo di poco alto la propria parabola.

 Con la crescente tensione per il risultato in bilico, iniziano anche a scemare le occasioni da ambo le parti: di fatto non si calcia più in porta fino al 94’, quando Sassano di Padova sancisce il prezioso e sofferto successo della San Marino Academy sul difficile campo della Jesina – destinata a togliere punti a molte compagini del Girone C di Serie C femminile –.

 

Serie C - Girone C | Jesina – San Marino Academy 0-1

 

JESINA [4-3-1-2]

Ciccioli; Gambini (dal 75’ Fiorella), Gallina, Scarponi, Crocioni (dall’82’ Picchiò); Laface, Battistoni (dal 75’ Rossetti), Desanctis; Zambonelli; Paolini (dal 63’Verdini), Tamburini

A disposizione: Cantori, Coacci, Modesti, Silvestrini, Oleucci

Allenatore: Emanuele Iencinella

 

SAN MARINO ACADEMY [4-3-3]

Montanari; Micciarelli, Montalti, Venturini, Piazza; Costantini, Deidda; Menin (dal 70’ Piergallini), Rigaglia, Baldini (dall’83’ Cecchini); Barbieri

A disposizione: Ghidetti, Nicolini, Rossi, Innocenti, Pozzi, Cascapera, Bianchi

Allenatore: Alain Conte

 

Arbitro: Giuseppe Sassano di Padova

Assistenti: Lorenzo Pirani di Jesi e Luca Carciofi di Macerata

Marcatori: 16’ Barbieri

Ammoniti: Desanctis, Gallina, Verdini, Rigaglia