lunedì 5 agosto 2019 23:24
POLITICA

L'Informazione di San Marino, Marino Cecchetti: Degrado politico

L'Informazione di San Marino

Degrado politico

Marino Cecchetti

Il consigliere Roberto Ciavatta aggredisce con parole irripetibili il consigliere Matteo Fiorini nel corso di una riunione dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Grande e Generale. Le reazioni dei presenti non sono ritenute adeguate da Fiorini che - chapeau, tanto di cappello - si dimette da consigliere. Pure il livello del dibattito in CGG su dette dimissioni è stato tutt’altro che adeguato. Il che è un’altra prova del degrado della politica.

Nel processo Conto Mazzini sulla corruzione pubblica, fra gli accusati ci sono 8 ex Segretari di Stato e 5 ex Capitani Reggenti. Eppure i politici del CGG non hanno ancora trovato il tempo di occuparsene e di cominciare ad approntare qualche rimedio. Gli stessi politici per far ‘recuperare’ allo Stato, in profondo rosso, mezzo miliardo di euro (monofase e banche) si sono unanimemente affidati ad azzeccagarbugli che, di quel buco, potrebbero essere i maggiori responsabili. E pure unanimemente hanno messo a punto una nuova legge elettorale del tutto raffazzonata. Come, alla prova dei fatti, è risultato raffazzonato il regolamento consiliare da pochissimo varato.

Sciascia, siciliano, classificò così i protagonisti del suo ambiente: “uomini, mezz'uomini, ominicchi, pigliainculo e quaquaraquà”. Noi,  con Alessandro Rossi, ci limitiamo a sottolineare la “pochezza della classe dirigente” che abbiamo avuto negli “ultimi 30 anni”.

Di certo il paragone con uomini del Novecento come Pietro Franciosi, Giuliano Gozi, Gino Giacomini, Alvaro Casali, Federico Bigi, Clara Boscaglia, è impietoso. Fra l’altro,  si ricorda che produciamo, rispetto ad altri Stati, pochissimi laureati, nonostante che  abbiamo un più alto  livello di benessere.  Siamo, insomma,  dei ‘riccastri’. L’istruzione, messa di nuovo  in primo piano, potrebbe aiutarci a risalire la china.