domenica 7 ottobre 2012 08:54

Lettera aperta sulle cattive condizioni stradali in via Ca' Pirazzone. Domagnano

Il tenero quadretto famigliare raffigurato nella foto non avrà più un seguito purtroppo. La mia bambina sta ancora piangendo cercando la sua gattina compagna di giochi brutalmente strappata al suo affetto dall’ennesimo pirata della strada che lancia la sua auto a forte velocità lungo una strada secondaria- via Cà Pirazzone a Domagnano – teatro di continui episodi di superamento dei limiti imposti, credendo di essere su una  pista di Rally! Peccato invece che sia una piccola zona residenziale e che la strada costeggi un parco frequentato da persone di diverse età che per raggiungerlo debbono attraversarla e, soprattutto quel che è più importante, tale strada permette di accedere alla scuola Materna del Castello –Lo Scrigno- dove quotidianamente decine di bambini  vengono accompagnati  per usufruire  del loro percorso educativo. Non è il primo caso di morte dei nostri animali da affezione, per quanto mi riguarda è la seconda volta e anche altri abitanti della via hanno dovuto pietosamente raccogliere i loro animali falciati da queste ripetute e oramai inarrestabili folli corse, lasciandoci nella più profonda disperazione. La pattuglia della Polizia Civile intervenuta  con disponibilità sul posto per raccogliere la nostra ennesima denuncia a proposito di questo malcostume si è detta consapevole di questo abuso in quanto ha ricevuto altre segnalazioni  similari e, quantunque si sia offerta di inoltrare il  rapporto del caso specifico al Comando, ha affermato che la segnaletica verticale già esistente, comprendente un limite di 30 km orari e una didascalia che segnala  un attraversamento di bambini in prossimità del plesso scolastico, sono insufficienti, secondo la loro esperienza, per far rispettare la velocità consentita. Hanno anche constatato, come l’unico elemento deterrente che potrebbe risolvere la questione cioè l’installazione di dossi artificiali, i cosiddetti ” rallentatori “ , non sia posto in essere come invece lo è in altre zone similari del territorio dove è presente una struttura scolastica. Il Capitano di Castello di Domagnano, signor Daniele Gasperoni, da noi interpellato a più riprese nei mesi precedenti per esporre tale situazione ci ha confermato che la richiesta di  questa necessaria installazione è partita già da diverso tempo, che è stata sollecitata e reiterata ma che si è sempre scontrata con l’ostracismo dell’Ufficio preposto a risolvere tali problematiche: l’Ufficio per la Sicurezza Stradale che fa capo alla Segreteria di Stato per il Territorio. Sempre a sua detta il funzionario destinatario delle motivate missive, comprendenti anche altri interventi nevralgici sulla viabilità del Castello, signor Manuel Canti, non solo non ha fornito alcun chiarimento a proposito ma non ha nemmeno mai risposto come la prassi imporrebbe tra Uffici dello Stato! Quindi per riuscire a farci ascoltare abbiamo intenzione di raccogliere anche le firme dei residenti a supporto di una legittima petizione Ora piangiamo degli animali a cui abbiamo, ampiamente corrisposti, dato aiuto, affetto e amore sollevando in alcuni casi anche il rifugio APAS dal loro difficile sostentamento ma cosa dovremo attenderci in futuro?  Di essere testimoni di altri episodi ben più gravi quali potrebbero essere quelli che coinvolgono in questi investimenti addirittura dei bambini! Io stesso ho un figlio che frequenta quella scuola materna e se malauguratamente dovesse sfuggire al  controllo  di noi genitori o del nonno che si offre di accompagnarlo la Segreteria di Stato al Territorio e i suoi burocrati si prenderanno la responsabilità di non aver voluto affrontare minimamente il problema? E’ necessario che si verifichi sempre l’episodio tragico ed eclatante, amplificato dagli organi d’informazione, per provvedere a risolvere, con un impiego di mezzi  e materiali veramente limitato al confronto, una conclamata e non più differibile situazione di estrema gravità? Voglio augurarmi proprio che non si arrivi a tal punto! In questo Paese dove oramai non c’è nessun rispetto delle regole del vivere civile in cui gli interessi reali della comunità vengono bellamente scavalcati da logiche di mero  opportunismo  e bieco interesse personale una semplice telefonata  fatta col buonsenso consentirebbe all’Azienda di Stato preposta alla manutenzione e cartellonistica stradale di operare nel modo esposto sopra evitando di farci  vivere nella continua angoscia sapendo che un mezzo lanciato ad alta velocità potrebbe creare una tragedia irreparabile; sarebbe un occasione imperdibile per  riavvicinare i cittadini al Governo e alle proprie Istituzioni che oramai sentiamo sempre più lontani dai bisogni concreti della gente comune!

 Ringraziando dell’attenzione porgo distinti saluti.

A nome dei cittadini della via Ca' Pirazzone di Domagnano

Giordano Bruno Biagini