giovedì 10 gennaio 2019 08:30
RASSEGNA STAMPA

Rimini. Locali e pub, la musica alza il volume «Nuova legge, un danno per i residenti»

Rimini. Locali e pub, la musica alza il volume «Nuova legge, un danno per i residenti»

Simone Mascia:  Locali e pub, la musica alza il volume «Nuova legge, un danno per i residenti» / Rischio di limiti meno stringenti per i suoni delle attività produttive nelle zone residenziali L’assessora Montini: «Saranno inficiati i piani di abbattimento del rumore dei Comuni»

 Niente più misurazione in decibel del rumore percepito, ma solo una verifica del suono alla fonte con una diversa unità di misura che rischia di legittimare limiti molto meno stringenti. Sarebbe questa, in sintesi, la modifica contenuta all’interno della legge di Bilancio, che in poche righe, ovvero all’artico - lo 746 1-bis, spiega come è previsto una variazione di sostanza ai controlli sull’in quinamento acustico. Decisione unilaterale Un cambio di rotta che, se dovesse permettere alle attività di alzare il volume della musica e costringere a notti insonni chi abita nei dintorni, rischia di creare «un grosso problema a Rimini». Sembra esserne certa l’assessora all’Ambiente, Anna Montini, pronta a sottolineare che «dobbiamo porre la massima attenzione su questa modifica di legge perché può inficiare i piani di abbattimento del rumore dei Comuni con una decisione unilaterale e mai discussa anche in sede Anci». E Rimini, una delle capitale del divertimento d’Italia, potrebbe essere una delle città più penalizzate. (...)

Articolo tratto da Corriere Romagna