domenica 2 agosto 2020 07:56
RASSEGNA STAMPA

Riccione. Segregava anziani in casa e li derubava: arrestata

Riccione. Segregava anziani in casa e li derubava: arrestata

Anziani segregati e derubati: arrestata

ALESSANDRA NANNI - Due anziani costretti a vivere in una casa senza acqua calda nè riscaldamento, in mezzo a panni e lenzuola con lo sporco di mesi. Uno di loro era la sua stessa madre, ma secondo gli inquirenti questo non le aveva impedito di trasformare l’appartamento in un lager. Sequestrati cellulari e computer, l’unica uscita permessa all’uomo era per andare a ritirare la pensione che doveva versare interamente nelle sue tasche. Una storia che ha dell’incredibile, quella svelata dai Carabinieri della Stazione di Riccione, coordinati dal sostituto procuratore Davide Ercolani, che ieri sono andati ad arrestare Fatima Sebastianelli, 48 anni, residente a Senigallia, ma di fatto domiciliata a Riccione. La sua specialità, e in questo dicono fosse una vera artista, era quella di individuare e circuire persone fragili o handicappate, e soprattutto benestanti. Oltre alla madre, ci sono due vittime. Un noto imprenditore anconetano, di 60 anni, crollato psicologicamente dopo la separazione dalla moglie, al quale avrebbe sottratto circa 100mila euro. E ‘il professore’, 80 anni, cieco dalla nascita, ma con un curriculum che include anche collaborazioni con la Farnesina. A lui è andata molto peggio, ha vissuto in balia della Sebastianelli per quasi cinque anni. La quale gli avrebbe portato via 150mila euro, oltre a quadri e libri preziosi che custodiva nella sua casa romana. La donna, ora confinata agli arresti domiciliari, è accusata di estorsione, circonvenzione di incapace e maltrattamenti. (…)

Articolo tratto da Il Resto del Carlino

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