Banconote da 500 euro danneggiate, caso torna in istruttoria e va verso la prescrizione

Torna in istruttoria il caso delle banconote danneggiate, 200 pezzi in taglio da 500 euro per un totale di 100mila euro, che erano state danneggiate da un operatore di sportello su disposizione dell’allora vice direttore. Lo ha stabilito con ordinanza il giudice Morsiani, dopo che nei confronti di uno dei due imputati era stata ritirata la querela.

Remissione di querela che per legge si estenderebbe a tutti i coimputati che accettano. Questa prospettazione non è tuttavia pacifica, come non è pacifica la posizione di parte lesa di Bcsm che originariamente fece la denuncia assieme a Sido Bonfatti, Commissario straordinario di Bns-exCis.

Per l’accusa il danneggiamento sarebbe dovuto servire a ottenere il ritiro delle banconote rovinate e il conseguente accredito alla banca.

Il caso torna dunque in istruttoria, ma la prescrizione è prossima.

 

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino pubblicato integralmente il giorno dopo

 

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