Calvario del Crocifisso ligneo. Ministero impugna decisione del Gip in Cassazione

Non c’è pace per il crocifisso in legno, attribuito in prima battuta a Michelangelo, già oggetto di contesa prima a San Marino e poi a Rimini. Una ventina di giorni fa il Gip di Rimini, aveva disposto, sentito il perito, il dissequestro della statuetta. L’esperto nominato dal giudice aveva decretato la non attribuibilità a Michelangelo e stimato un valore tra i 5 e i 10mila euro. (…) Sembrava finita. Invece il Ministero dei beni culturali ha impugnato la decisione del Gip davanti alla Corte di Cassazione che adesso dovrà risolvere la questione.

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino

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