Codice di condotta, parlamentari di San Marino tenuti a rendere pubblica la loro situazione debitoria

Una norma che ha fatto un po’ storcere il naso, in quanto potrebbero esserci diversi Consiglieri in stato di sofferenza bancaria.

In chiusura dei lavori consiliari l’aula ha affrontato l’adozione del “Codice di condotta per i membri del Consiglio Grande e Generale” approvato dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio Grande e Generale. Nel presentarlo, il Segretario di Stato Elena Tonnini chiarisce come punto di partenza siano state le indicazioni del Greco – il Gruppo degli Stati contro la corruzione – e in particolare dalle Raccomandazioni del 4° ciclo di Valutazione legate all’adozione di un codice di condotta dei consiglieri. In particolare, il Codice “crea una procedura precisa per gestire eventuali conflitti di interesse dei consiglieri (…)

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino

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