Il 4 maggio un confronto a Domagnano (San Marino) sulla Vita Indipendente

“Attiva-Mente è impegnata da molti anni nella promozione della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità delle Nazioni Unite e nel far sì che i principi in essa contenuti trovino sostanziale applicazione.
Vita Indipendente è un aspetto cruciale non solo per tutta la disabilità ma per l’universalità del genere umano”.

Lo dice Attiva-Mente, sottolineando in una nota che la Vita Indipendente è la “realizzazione di tutte quelle condizioni economiche, sociali e civili, con le medesime opportunità di scelta, controllo e autodeterminazione delle altre persone, nella loro vita quotidiana e nella misura in cui intendono o possono avvalersene”.
L’esercizio dell’autodeterminazione e la libertà di scelta “sono i principi cardine per la realizzazione della piena inclusione nella collettività”.

In occasione della Giornata europea per la Vita Indipendente, Attiva-Mente propone per mercoledì 4 maggio alle ore 20.30, nella Sala Montelupo di Domagnano, “un momento di confronto tra istituzioni, associazioni e cittadini sui temi legati alla promozione e la tutela delle pari opportunità delle persone con disabilità, con particolare attenzione alla Vita Indipendente come un diritto per tutti e all’assistenza personale autogestita”.

Una serata pubblica, organizzata da Attiva-Mente, dal titolo “Vita Indipendente – Idee e strumenti per esprimere veramente la libertà di scelta”.
Assieme ad alcuni ospiti di comprovata esperienza, “cercheremo di comprendere meglio il significato di Vita Indipendente, cos’è o come si fa il progetto di Vita Indipendente, gli strumenti e le figure chiave, con quali tipologie di disabilità si può applicare e quali possibili ipotesi di sperimentazione a San Marino”.

Se l’articolo 19 della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità afferma in modo esplicito che le persone devono avere “la possibilità di scegliere, su base di uguaglianza con gli altri, il proprio luogo di residenza e dove e con chi vivere e non siano obbligate a vivere in una particolare sistemazione”, sottolinea anche, in modo altrettanto chiaro, che “i servizi e le strutture sociali destinate a tutta la popolazione siano messe a disposizione, su base di uguaglianza con gli altri, delle persone con disabilità e siano adattate ai loro bisogni”.

Le persone con disabilità “devono poter condurre una vita con un grado di libertà comparabile con quello delle altre persone e questo deve comprendere anche le persone con disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo, per le quali ciò è possibile con una più ampia gamma di sostegni”.

Parteciperanno all’evento Roberto Ciavatta, segretario di Stato per la Sanità, Francesca Civerchia, responsabile Servizio Disabilità e Assistenza Residenziale, Bryan Toccaceli, vice presidente Attiva-Mente, le Commissioni Csd-Onu e Pari Opportunità e, in collegamento da Lubiana, Elena Pecaric, presidente dell’Yhd Association for Theory and Culture of Disability.

Saranno presenti anche Maria Chiara e Elena Paolini, laureate rispettivamente in Lingue e Letterature, Relazioni Internazionali e Diritti Umani, entrambe fanno formazione su stigma, discriminazione e assistenza personale autogestita per le persone disabili, scrivono inoltre sul blog “Witty Wheels” di disabilità, diritti e cultura.

Modererà l’incontro pubblico Sara Bucci, giornalista di San Marino Rtv.

Sarà presente anche un servizio di interpretariato Lis. L’ingresso è libero.

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