Il carovita preoccupa i parlamentari di San Marino

Il Consiglio Grande e Generale si è aperto ieri pomeriggio a Palazzo Pubblico con un messaggio dell’Eccellentissima Reggenza sul conflitto in Ucraina per chiedere la rinuncia all’uso della forza e invitare ad aprire al dialogo e al negoziato.

Successivamente al messaggio della Reggenza sulla guerra in Ucraina, si è aperto in Consiglio il dibattito in comma Comunicazione: in primo piano negli interventi, riporta San Marino News Agency nel resoconto sui lavori consiliari di ieri pomeriggio, le difficoltà legate al carovita, quindi agli aumenti dei costi di energia, carburanti, alimentari.

A tal proposito, Repubblica futura ha presentato un ordine del giorno che avanza l’istituzione di un fondo da 5 mln di euro e quattro proposte di intervento per venire incontro alle difficoltà delle famiglie sammarinesi. L’ordine del giorno verrà messo al voto a fine sessione.

Le preoccupazioni sul carovita sono state condivise anche dal segretario di Stato per l’Industria e il Commercio, Fabio Righi, che ha avanzato la proposta di avviare un tavolo per l’emergenza economica: “Nei prossimi mesi la recessione e l’aumento dell’inflazione porterà alla tempesta ‘perfetta’, con risultati nefasti. Occorre aprire immediatamente un tavolo per valutare come intervenire. Al di là dei contenuti dell’Odg, che è condivisibile ma difficile da approfondire in questa fase, credo di cogliere il messaggio di una richiesta di attenzione. Credo sia necessario mettere da parte colori e appartenenze e aprire un confronto di cui mi farò promotore”.

Tra gli altri temi affrontati in comma Comunicazione: le difficoltà di approvvigionamento energetico dei Paesi europei e, inevitabilmente, per la Repubblica di San Marino, quindi il piano di emergenza messo nero su bianco dalla vicina Italia; il caso “La Serenissima” alla luce dell’intervento del Consiglio giudiziario e di quanto emerso dai lavori della Commissione affari di giustizia, le criticità dell’Iss a fronte degli investimenti previsti, il Memorandum d’intesa con Amazon.

Concluso il comma comunicazioni, l’Aula ha affrontato una serie di nomine, tra cui quella di Lorenzo Simoncini alla presidenza della Commissione di Controllo della Finanza Pubblica.

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