lunedì 9 dicembre 2019 09:07
RASSEGNA STAMPA

San Marino. Elezioni, delusa Rete dal risultato

San Marino. Elezioni, delusa Rete dal risultato

Rete non fa il botto, abbacchiati Zeppa e Ciavatta mentre gongolano Venturini, Righi e Gatti

Alessandro Rossi (Noi per la Repubblica): “L’esito è chiaro. Una vittoria netta da parte della Democrazia cristiana che penso abbia doppiato i suoi competitori. L’elemento più preoccupante è quello di un paese che deve uscire da una crisi importante e crediamo che questo quadro possa dare dei risultati, ma credo sia necessaria una grossissima maturità da parte di tutti gli attori, che però credo non si sia visto molto in questa campagna elettorale. Al momento non c’è neanche un quadro chiaro sulle future alleanze, perché è arrivato un risultato inaspettato con una crescita così elevata della Dc”. (…)

Roberto Ciavatta (Rete): “Per Rete questa è sicuramente una sconfitta. Non solo non siamo il primo gruppo politico, ma siamo la metà del primo gruppo. È un dato che non ci soddisfa. Credo che i tre anni trascorsi abbiano portato a pensare che fossero meglio quelli che c’erano prima”. (…)

Giuseppe Morganti (Libera): “Speravamo e contavamo sul fatto che la nostra volontà dialogante fosse più apprezzata dai cittadini, mi pare ce si siano diretti più verso la Dc. Non continuiamo a dire che il Paese deve essere tirato fuori dalle difficoltà di questi anni e c’è bisogno dell’apporto di tutti. Libera è la terza forza politica. Noi abbiamo deciso di fare una crisi di governo perché ritenevamo che il Paese avesse bisogno di unità. A questo punto toccherà alla Dc gestire la situazione e ci auguriamo lo possa fare con il senso di comunità”. (…)

Marco Gatti (Pdcs): “La sensazione in campagna elettorale era molto buona. Il rapporto con le persone vedeva la Dc come un partito che dà sicurezza. Un risultato così importante da un lato ci fa molto piacere, dall’altro ci carica di responsabilità. Da domani il partito dovrà riunirsi e trovare una strategia di accordo con altre forze politiche per mettere in piedi un governo forte. Non è un compito facile, ma io credo che anche gli altri partiti e l’altra coalizione siano responsabili e quindi si possa- no trovare convergenze sulle principali tematiche di cui ha bisogno il Paese: riforma della giustizia, consolidamento del sistema bancario e finanziario, rilancio dell’economia. Cercheremo il dialogo con tutti e poi faremo valutazioni. Sicuramente con Rete abbiamo collaborato bene all’opposizione, è una forza politica che è cresciuta e con cui c’è la possibilità di dialogare. Una parte di Libera in particolare si è resa conto che era il momento di staccare la spina e quindi vedremo alla prova dei fatti se saranno coerenti e consapevoli”.

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino

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