San Marino. Congresso di Stato, “ripresa economica frutto di scelte strategiche del Governo

Sul tavolo del CdS anche il tema delle politiche e delle strategie energetiche

Lonfernini: “Scesa al 3% la disoccupazione ma ora bisogna procedere con le riforme: Igr, mercato del lavoro e Previdenza”

Dopo le condoglianze al Reggente Paolo Rondelli per la perdita del padre, la conferenza stampa del Congresso di Stato si apre sui temi che si stanno trattando in Consiglio, in primis l’emissione dei titoli di Stato riservata al mercato interno per 50 milioni, su cui, sottolinea il Segretario alle Finanze Marco Gatti, “c’è stato un lungo dibattito incentrato soprattutto sulle politiche di sviluppo”. All’attenzione dell’aula anche la variazione di bilancio e investimenti “in alcune strutture strategiche sia per il valore storico, come le proprietà della ex BancaCis, ma anche per organizzare al meglio la spesa pubblica ed evitare il pagamento di alcuni affitti”.

Gatti riferisce poi sui temi trattati durante gli Spring meetings del Fmi, tra cui il debito internazionale, il conflitto russo-ucraino, e come il settore bancario e finanziario internazionale possa approcciare i rischi legati a questi eventi. Tra i temi trattati anche le sanzioni verso la Russia, “che non hanno un impatto immediato sull’economia di San Marino – spiega – ma ci sarà una ricaduta economica per quel che riguarda la provenienza delle materie prime”.

Il Segretario di Stato al Lavoro Teodoro Lonfernini parte dai dati diffusi dall’Ufficio statistica, per evidenziare “una ripresa economica interessante per il Paese, sulla quale dobbiamo continuare a lavorare per quanto riguarda la crescita delle aziende perché possano stare sempre più sul mercato in maniera competitiva, che possano continuare ad assumere”. Ricorda che a marzo la disoccupazione è scesa “oltre i livelli fisiologici del nostro sistema attestandosi al 3%”, e ora bisogna procedere con le riforme, come l’Igr, il mercato del lavoro e la Previdenza.

“Come Congresso di Stato esprimiamo un giudizio favorevole sul rinnovo contrattuale per la parte industria – prosegue Lonfernini – che si è sviluppato grazie al dialogo tra categorie e faremo di tutto perché questo possa essere il concetto con cui le altre parti, non solo politiche, possano lavorare per l’immediato futuro e per i rinnovi contrattuali futuri”. Il Segretario ricorda che nella serata di lunedì è stato ratificato il decreto con la posizione di San Marino in merito al conflitto tra Russia e Ucraina, e che è stato normato il concetto di “neutralità attiva”.

Gatti ribadisce l’importanza dei dati dell’Ufficio Statistica “frutto delle scelte strategiche rispetto a quelle dei precedenti governi”. Sottolinea che il titolo irredimibile in Cassa di Risparmio “ha permesso di migliorare di 20 milioni il bilancio dello Stato”.

La parola torna a Lonfernini che sottolinea il tema delle politiche e delle strategie energetiche su cui il Congresso ha dibattuto a lungo nella giornata di lunedì. “La politica energetica ha un impatto diretto sul bilancio dello stato. Un paese che ha un approvvigionamento ad oggi al 100% dipendente da fonti esterne deve fare una valutazione dal punto di vista economico e finanziario” per individuare quale strategia può garantire un’autonomia maggiore

Articolo tratto da L’informazione di San Marino pubblicato integralmente dopo le 23

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