L’Informazione di San Marino: “Scuola, istruzione e formazione i temi critici per l’esecutivo”

Scuola, istruzione, formazione temi critici per l’esecutivo. Problemi per i plessi di Città e Murata accorpati. Difficoltà per mancanza di spazi e turnazione per la refezione Sul Cfp non si placa la polemica

ANTONIO FABBRI – La politica scolastica del governo lascia a desiderare: chiusura dei plessi; liquidata con repliche superficiali la questione del Cfp e della reciprocità dei titoli; polemica sulla manutenzione giocando sulle parole e scaricando colpe sul governo precedente con il risultato che una parte della scuola dell’infanzia di Borgo ha problemi strutturali irrisolti e vede delle aree interdette; fino alla querelle del segretario al Territorio con i piani alti dell’Università. Insomma, non è un buon rapporto quello che questo governo ha con scuola, istruzione e formazione negli ultimi tempi.

Ed è emerso anche in comma comunicazioni in Commissione interni, la scorsa settimana. Il Segretario di Stato Andrea Belluzzi in trasferta all’Onu proprio per parlare di istruzione, non era presente ma è stato evocato durante la Commissione. “Spiace non sia presente – ha detto Guerrino Zanotti di Libera – visto che proprio lui è sempre prodigo di critiche per chi ha ricoperto ruoli da Segretario di Stato nel precedente governo. In questi giorni parliamo di diversi argomenti che lo riguardano, parlo della querelle scatenata dal Segretario Canti per le critiche rivolte all’Università- uscite davvero fuori luogo- quando ha comunicato che ha rotto ogni collaborazione rispetto le tecnologie di asfaltatura stradale, perché si è rivolto al Politecnico di Milano. E nel frattempo invece l’università di San Marino ha stretto collaborazioni con almeno 4 amministrazioni locali italiane, a conferma della bontà della ricerca svolta su questa materia. Abbiamo chiesto sulla base di quali decisioni il nostro Segretario di Stato ordina e dispone, ma non è arrivata nessuna risposta, vale di più la compattezza del governo.

Altro argomento utile al Segretario Belluzzi riguarda le “non verità”, per non dire bugie, che si raccontano sulla mancata programmazione di interventi di normale manutenzione sugli edifici scolastici nella precedente legislatura. Niente di più falso. E ci chiediamo piuttosto come mai adesso interventi strutturali per la scuola di Cailungo sono stati rinviati. Se aggiungiamo a questo, la gestione della scuola con chiusura dei plessi e la retromarcia che ha dovuto fare il Segretario su chiusure ulteriori. Interventi strutturali inoltre permetterebbero di dare ulteriore dignità anche al Cfp e agli studenti che lo frequentano”. E quella del Cfp è una querelle che non si placa dopo la bocciatura dell’Istanza d’Arengo che chiedeva di elevarne la dignità e iniziare un percorso per la reciprocità dei titoli con le scuole professionali italiane. Non si placa perché, dopo avere mutuato la bocciatura dell’Istanza in Consiglio, il Segretario al Lavoro Teodoro Lonfernini, cui fa capo il Centro professionale, ha replicato come suo solito polemizzando e, con un filino di arroganza, contrattaccando verso i cittadini e gli insegnanti proponenti l’Istanza d’Arengo e protagonisti delle proteste seguite alla bocciatura, così confermando, la Segreteria, una certa insofferenza alle critiche, anche se legittime e talvolta meritate. Sta di fatto che del Cfp pare interessi poco.

Intanto in Commissione sul Segretario sempre in comma comunicazioni la scorsa settimana, Nicola Renzi di Rf: “Ho appreso solo dai giornali che il Segretario di Stato Belluzzi sta facendo tutti i nuovi curricula delle scuole ed è andato persino a illustrarlo all’Onu. Mi fa piacere. So che alla scuola sono stati creati gruppi di lavoro appositi… ma io vorrei sapere in questa Commissione se è stato fatto un lavoro partendo da una valutazione: perché bisogna cambiare i curricula scolastici? I gruppi di lavoro – aggiunge Renzi – ancora non si sono riuniti, ma sono basito dal sentire dai giornali che il Segretario di Stato sia andato all’Onu a spiegare i nuovi curricula della scuola. Mi chiedo se per voi è tutto normale. A me piacerebbe sapere perché i curricula devono essere cambiati. Poi ci sono i Plessi di Città e Murata che sono stati accorpati e ci sono difficoltà per la mancanza di spazi per la refezione, sono state necessarie le turnazioni. Non muore nessuno, ma non capiamo la ragioni di comportamenti illogici e confusi”.

Torna sul Cfp Giuseppe Morganti di Libera: “Sul Cfp: non possiamo permetterci di creare emarginazione, questi ragazzi hanno tutti i diritti di avere una formazione e una istruzione secondo il modello offerto agli altri ragazzi della loro età, è un elemento cruciale in territorio e, per fare questo, quella scuola deve avere pari dignità delle altre scuole superiori”, conclude Morganti.

 

Articolo tratto da L’Informazione di San Marino pubblicato integralmente dopo le 23

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