San Marino. Marco Gatti: “Sorprese positive, avanzo di gestione di 54 milioni”. Conferenza stampa Congresso

Marco Gatti: “Sorprese positive, avanzo di gestione di 54 milioni”

“Oltre alle prime letture che verranno presentate entro la fine dell’anno, abbiamo anche appuntamenti annuali come la seconda variazione di bilancio che andrà in in seconda lettura entro ottobre e che accompagnerà il governo verso il bilancio previsionale, un’altra sfida importante per questo governo”. Così il Segretario alle Finanze Marco  Gatti in conferenza stampa. Spiega che è in fase di definizione anche l’articolato della riforma Igr, che poi inizierà il suo iter di confronto. Riferisce di “sorprese molto positive” relative alle entrate: una varia- zione dell’imposta Igr di quasi 14 milioni e di 38 sulle merci importate. Complessivamente si parla di circa 52 milioni di euro.

Le variazioni delle uscite sono circa 31 milioni di euro, di cui 29 sono derivate dal rimborso dell’imposta sulle importazioni. “Sostanzialmente l’assestamento ci porta una variazione molto positiva – spiega il Sds – Abbiamo quindi deciso di abbassare l’esigenza di finanziamenti nazionali e internazionali, che prevista in 130 milioni, a 80 milioni, dei quali 50 sono già stati emessi in maggio. Il bilancio chiude quindi con un avanzo di gestione di quasi 54 milioni. Tolti i 50 emessi a maggio, resta un avanzo di 4 milioni, segno che il sistema paese sta viaggiando a ritmi importanti”.

Focus poi sulla relazione di Fitch, che sarà tema di dibattito. Tutti i dati confermano il miglioramento dei conti pubblici – ribadisce Gatti – della liquidità dello Stato e del sistema bancario. “Occorre lavorare su due punti – spiega – da una parte il peso degli Npl nel settore bancario e finanziario che rendono difficile fare reddito da parte delle banche, nonostante il sistema bancario dopo 12 anni sia tornato in utile per 8 milioni, e siano migliorati i coefficienti patrimoniali e di liquidità; dall’altra la riemissione del debito per ritirare la scadenza del 2024.

Il rischio evidenziato da Fitch, aggiunge, è di non riuscire ad andare sui mercati. “Nei prossimi mesi il governo dovrà lavorare per la crescita di di un mercato secondario – spiega Gatti – Cosa che ci aiuterà a modulare meglio il debito interno rispetto al debito estero”.

Sds Lonfernini, riforma mercato del lavoro pronta per approdare in Consiglio

In apertura della conferenza stampa del Congresso di Stato, il Sds al Lavoro Teodoro Lonfernini riferisce il deposito della Legge di riforma del mercato del lavoro.

“Una legge con punti innovativi”, sottolinea Lonfernini che spiega che la settimana scorsa c’è stata la seconda tornata di incontri con sindacati e parti sociali. Il Pdl nasce con un punto fermo, prosegue il Sds, riordinare tutte le norme che si sono succedute negli anni, un lavoro che ha interessato più di 15 leggi oltre a tutti gli altri articoli relativi al mercato del lavoro che erano negli anni stati inseriti in altri provvedimenti. Elenca poi i punti innovativi introdotti dalla riforma: il servizio di assistenza nella selezione del personale, la revisione del contratto di lavoro a tempo determinato riducendo i mesi dagli attuali 18 a 12, una notevole semplificazione del lavoro interinale limitandone l’utilizzo e introducendo maggiori controlli, semplificazione delle procedure per gli straordinari ed è prevista una revisione delle regole dei distacchi.

Il Sds sottolinea che nella riforma si è cercato di uniformarsi alle regole dell’Ue, visto il processo di associazione intrapreso dalla Repubblica. “Sono stati infine regolamentati tutta una serie di rapporti di lavoro che nel nostro ordinamento non erano disciplinati – prosegue Lonfernini – Quelli che erano definiti i rapporti di lavoro atipico: dal lavoro dei pensionati a quello degli studenti a quello autonomo nelle sue varie declinazioni. Infine sono stati revisionati i contratti di collaborazione a progetto, i famosi co.co.pro., molto abusati negli ultimi anni, limitandone gli effetti”.

Il Segretario ribadisce che le nuove norme rispondono a una logica di natura europea. “Guardiamo all’Ue perché è il mercato prevalente delle nostre aziende, ma abbiamo creato un connubio tra le nostre caratteristiche e un adeguamento verso il mondo che ci circonda”. Spiega che sono state già coordinate la Commissione Finanza e quella Sanità per trattare il provvedimento sull’Igr e quello sul lavoro nella prima decade di ottobre.

“Come maggioranza e come governo abbiamo davanti a noi mesi etremamente intensi di lavoro” conclude.

 

Articolo tratto da L’informazione pubblicato integralmente dopo le 23

Condividi


Per rimanere aggiornato su tutte le novità iscriviti alla newsletter

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy